Perché i corsi di perfezionamento Surgery First

Con la procedura Surgery First la programmazione terapeutica è di gran lunga più complessa e necessita di molto tempo.

  • C’è la necessità di utilizzare software 3D per la valutazione diagnostica e la programmazione terapeutica.
  • Spesso è indispensabile l’uso di splint intermedi e finali.
  • E’ necessario utilizzare criteri di selezione dei pazienti ( alcuni casi non possono essere trattati con questa metodica).
  • E’ più complesso l’intervento chirurgico per il ricorso frequente alle osteotomie segmentarie, associate a quelle basali.
  • E’ indispensabile che gli ortodontisti ed i chirurghi che utilizzano questo approccio terapeutico siano di grande esperienza in modo da evitare i rischi a cui può andare incontro il paziente, relativi alla complessità della pianificazione terapeutica e alla maggiore difficoltà dell’intervento chirurgico.
  • Si determina un contrasto tra il tempo considerevole necessario per l’approccio diagnostico e la programmazione terapeutica, con la durata minima del trattamento a cui dovrà sottoporsi il paziente ( solitamente 6 mesi).

I corsi di formazione servono a rendere semplice una programmazione terapeutica che sembra molto complessa

Il trattamento ortodontico ( solo post operatorio ) sarà infinitamente più semplice perché non più formulato sulla previsione dell’intervento chirurgico ma su un paziente i cui mascellari si trovano già nel giusto rapporto tridimensionale.

Perché tutto ciò si verifichi è necessaria una programmazione accurata che ortodontista e chirurgo devono fare insieme.

Il corso formativo è utile per creare un linguaggio comune tra chirurgo ed ortodontista che saranno legati da un rapporto di “affidabilità” reciproca.

Corso di Perfezionamento in Ortodonzia Prechirurgica e Approccio Surgery First in Chirurgia Ortognatica

Anno Accademico 2017-2018

Edizione: nr. 2

Direttore del Corso: Prof. Sandro Pelo

Coordinatore scientifico: Dott.Alessandro Moro
Coordinatore didattico: Dott. Gianmarco Saponaro

Obiettivi

Selezionare i pazienti candidabili all’approccio Surgery First, preparazione del paziente prima della chirurgia, approfondimento delle tecniche chirurgiche ed ortodontiche per il trattamento di tali pazienti.

 

Destinatari

Specialisti in Chirurgia Maxillo-Facciale
Specializzandi in Chirurgia Maxillo-Facciale
Odontoiatri
Odontoriatri Specialisti in Ortodonzia
Odontoiatri Specializzandi in Ortodonzia

Articolazione del corso

Numero totale di ore 63

  • Il corso sarà svolto con didattica frontale, non sono previste ore di tirocinio pratico
  • Il corso è articolato in quattro moduli di lezioni frontali (9 ore per giornata)
  • Il corso verrà svolto principalmente in lingua italiana, il quarto modulo verrà svolto in lingua inglese.

Ammissione

Saranno ammessi a partecipare da un minimo di 10 ad un massimo di 25 candidati in possesso dei requisiti previsti.

La domanda di ammissione, corredata dal curriculum formativo e professionale, dovrà essere compilata online, sul sito http://roma.unicatt.it/ entro il 15/12/16.

La frequenza del corso è obbligatoria (almeno all’80% delle lezioni).

Coloro che partecipano al corso di perfezionamento sono esonerati dagli obblighi formativi ECM

 

Iscrizione:

Le tasse accademiche dovute per l’intero corso, a titolo di rimborso delle spese del materiale didattico e di organizzazione, ammontano a  € 2000

Non verranno effettuati rimborsi.

 

Titolo Rilasciato

A conclusione del corso, a coloro che avranno superato la verifica finale per la valutazione del livello formativo e di apprendimento raggiunto, ai sensi dell’art. 6 della legge nr. 341/1990, verrà rilasciato un attestato.

L’Università Cattolica del Sacro Cuore si riserva di non attivare o di annullare il corso qualora non si raggiunga la copertura delle spese.

Il Corso è attualmente all’esame degli uffici universitari preposti per l’approvazione.

Per informazioni e preiscrizioni contattare il corsosurgeryfirst@gmail.com

Tel. 0630154526.

 

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Calendario

I Modulo: 09-10 Marzo 2018

S. Pelo, C. Azzuni, A. Moro, G. Saponaro, A. Spota

Venerdì 9 marzo dalle h 9:00 - 13:00

  • Classificazione delle malocclusioni dento-scheletriche

  • La chirurgia ortognatica convenzionale

  • Approccio terapeutico surgery first- surgery early

  • Linee guida nella scelta dell’approccio terapeutico surgery first - surgery early

  • Le tecniche chirurgiche osteotomie basali e segmentarie

  • The BeautyFull face approach e la chirurgia ancillare

  • Costruzione del paziente virtuale: scanner/fotogrammetria 3D del volto, scanner delle arcate/modelli, TC cone beam.

  • La diagnosi: analisi estetica e cefalometrica 3D

  • Programmazione terapeutica in surgery first; set up ortodontico-chirurgico

  • Preparazione degli splint con metodo convenzionale

  • Elaborazione di splint intermedi e finali con sistema CAD/CAM e preparazione del paziente all’intervento chirurgico

Venerdì 9 marzo dalle h 14:00 – 17:00

  • La gestione post-chirurgica del paziente

  • RAP e principi biologici

  • Analisi dei casi clinici

  • Come cambiano i rapporti tra ortodontista e chirurgo

  • Modello di consenso informato

  • Assunzione di responsabilità collettiva

G. Fiorillo

Sabato 10 marzo h 9:00 - 13:00

La Biomeccanica straight wire associata alla chirurgia ortognatica convenzionale ed alla surgery first

  • ORTODONZIA E CHIRURGIA ORTOGNATICA CONVEZIONALE

  • Analisi degli adattamenti anatomici dentali nelle classi 3.

  • Utilizzo ragionato della prescrizione per la neutralizzazione dei compensi.

  • Preparazione in caso di osteotomie monosegmentarie

  • Applicazione della apparecchiatura

  • Utilizzo degli ausiliari

  • Estrazioni in arcata superiore

  • Creazione del working space per il chirurgo

  • Analisi dei modelli di fattibilità

  • Valutazione rendering 3D

  • Realizzazione dello splint

  • Gestione post chirurgica

  • Finitura

  • ORTODONZIA E SURGERY FIRST

  • Applicazione della apparecchiatura senza archi

  • Collocazione dei modelli in gesso in posizione terapeutica

  • Realizzazione dello splint

  • Gestione post-chirurgica

  • Applicazione archi, ausiliari ed elastici

  • Il Rap: muovere i denti più rapidamente senza scontrarsi con l'anatomia e le funzioni.

Dalle h 9:00 alle 9:30 presentazione di un caso clinico (diagnosi, programmazione e terapia)

G. Mandelli

Venerdì 6 Aprile dalle h 9:30 – 13:00 e 14:00 – 17:00

· Pianificazione e controllo del movimento dentario in presenza di contatto occlusale intermascellare tripodico e quadripodico.

· Biomeccanica del contatto occlusale tripodico e quadripodico.

· Utilizzo della disclusione tripodica e quadripodica associata al trattamento ortodontico con tecnica Straight Wire.

· Movimenti dentali favoriti dalla disclusione tripodica e quadripodica

o Sviluppo di una nuova forma d’arcata

o Livellamento latero-posteriore inferiore simmetrico e/o asimmetrico con elastici leggeri precoci

o Correzione di cross-scissor di dente singolo o settori d’arcata con elastici leggeri precoci

F. De Nuccio

Sabato 7 Aprile h 9:00 – 13:00

ORTODONZIA IN SURGERY FIRST

S. Troiani

Venerdì 11 maggio dalle h 9:00 – 13:00 e 14:00 – 17:00

· Peculiarità nella pianificazione del trattamento ortodontico in chirurgia ortognatica rispetto alla pianificazione del trattamento ortodontico convenzionale.

· Analisi della scelta estrattiva in rapporto alla rotazione chirurgica del piano occlusale ed alla tendenza alla recidiva postchirurgica.

· Analisi delle varie opzioni a disposizione per l´espansione chirurgica del mascellare e di come queste influenzino e siano influenzate da considerazioni ortodontiche.

· Le decompensazioni trasversali posteriori ed il problema dei pre-contatti posteriori.

· La decompensazione degli incisivi inferiori nelle terze classi scheletriche o la sovra-eruzione degli incisivi inferiori nei pazienti con mandibola rotata posteriormente e dissociazione tra piano occlusale e piano mandibolare.

· Analisi della preparazione ortodontica per l´avanzamento tripodico della mandibola con osteotomia sagittale bilaterale e rotazione posteriore.

· Possibili cause di incongruenza della lunghezza di arcata e possibili rimedi.

· Simmetria dell´arcata e relative modalità di trattamento.

· I progressi nella pianificazione digitale del trattamento ortodontico comparata con la pianificazione digitale dell´intervento chirurgico.

Sabato 12 maggio h 9:00 – 13:00

C. Azzuni

PRESENTAZIONE CASI CLINICI

R. Peretta

Venerdì 22 giugno dalle h 9:00 – 13:00 e 14:00 – 17:00

Sabato 23 giugno h 9:00 – 13:00

AREA DIAGNOSTICA

· L’analisi 3D sistematica, computerizzata delle arcate dentarie:

o Scansione diretta o indiretta dell’occlusione

o Analisi antropometrica occlusale (metodo Ferrario)

o Analisi inter-arcata essenziale

  • Classe molare

o OVJ

o OVB

o Dimensione trasversale

o Analisi intra-arcata essenziale

  • Torque coronale

o rotazione coronale

o tip coronale

o tipizzazione delle forme di arcata

o sfera di Monson: analisi della Spee e della curvatura di Wilson

· Rilevanza dell’analisi occlusale nella scelta dei candidati alla Surgey first: indicazioni e controindicazioni.

AREA TERAPEUTICA

  • Malocclusioni minori (Surgery First Allargato):

o Approccio Surgey-first dento-alveolare e successivo trattamento ortodontico risolutivo.

  • Malocclusioni maggiori basali

o La compensazione dento-alveolare quale impedimento al riposizionamento scheletrico:

§ Compenso sagittale di seconda classe

§ Compenso sagittale di terza classe

§ Compenso trasversale nelle asimmetrie

§ Scompenso verticale in deep

§ Scompenso verticale in open

· La priorità del terzo medio facciale nella programmazione chirurgica

o Posizione sagittale

o Posizione verticale

o Posizione trasversale

· L’approccio surgery-first: criteri di fattibilità

o Compatibilità attuale o potenziale delle arcate

o Discrepanza chirurgicamente correggibile delle arcate

o Deficit mascellare trasversale compensabile con chirurgia segmentaria

§ Bipartizione

§ Tripartizione

· Contrazione dei tempi prechirugici mediante preparazione ortodontica minimale ed accelerata

· Surgery first ed occlusione transizionale postchirurgica: gestione clinica

· Concetto allargato di surgery-first: il limite anteriore della dentatura alterato.

· La compensazione dentoalveolare di terza classe mandibolare e la decompensazione preliminare mediante distrazione dentoalveolare.

  • Distrattore tootborne customizzato e calibrato

o Indicazioni

o Intervento di gruppo per distrazione dentoalveolare

· I deficit trasversali dell’arcata mascellare: approccio surgery-first mediante corticotomie simmetriche e asimmetriche

· Approccio alla decompensazione chirurgica combinata surgery-first:

o Espansione chirurgicamente assistita al mascellare superiore e distrazione dentoalveolare inferiore in un tempo unico.

  • Surgery-first: variazioni sul tema.

o Combinato di terza classe

o Combinato di seconda classe con sequenza mandible first

o Combinato per Asimmetria, con osteotomia mandibolare monolaterale

o Avanzamento bimascellare per OSAS Surgery-only

Convegno “Orthognathic Surgery: Surgery First Approach” in collaborazione con SICMF e SIDOP